Sellaronda Skimarathon: lo sci per uomini duri

Venerdì 18 febbraio 2011 partirà, da Selva di Val Gardena, una delle competizioni più impegnative e affascinanti di sci alpinismo: “Sellaronda Skimarathon”.

Per la sedicesima volta 660 atleti si sfideranno in questa gara notturna a coppie e, equipaggiati con sci d’alpinismo e pelli di foca, affronteranno le salite che collegano i principali paesi delle quattro valli, per un totale di 42 Km, attorno al Passo Sella, al Gardena, al Campolongo e al Pordoi (superando un dislivello di oltre 2.700 metri).

Una gara appassionante che può essere portata a termine solo grazie a un intenso allenamento e alla capacità degli sportivi di adattarsi alle diverse difficoltà del tracciato e alle mutevoli condizioni climatiche.

Come detto, la partenza e l’arrivo saranno in centro a Selva di Val Gardena, dove molti spettatori inciteranno gli atleti e li aspetteranno alla conclusione di questa impegnativa gara, per acclamarne i vincitori. Nell’albo d’oro del Sellaronda Skimarathon figurano i nomi di: Hansjörg Lunger e Guido Giacomelli (vincitori delle ultime tre edizioni), Fabio Meraldi ed Enrico Pedrini (5 vittorie) e Orietta Calliari e Roberta Secco (prime nel 2004, 2005 e 2006).

Le iscrizioni si apriranno il 21 dicembre 2010, e la quota è di € 100,00 a coppia. Il montepremi complessivo della gara sarà di € 10.000 euro.

A lezione di sci alpinismo e freeride in Val Gardena

La Val Gardena oltre a essere un vero paradiso per gli appassionati di sci da discesa, grazie a 500 km di piste, tutte collegate, nello scenario dei massicci del Sassolungo, dello Sciliar, delle Odle, del Cir e del Sella, è anche luogo prediletto da appassionati di sci alpinismo e freeride, o aspiranti tali.

Al Freeride College Camp le guide portano gli sciatori sui pendii di neve fresca più belli delle Dolomiti e insegnano loro le regole fondamentali di sicurezza da rispettare nel fuoripista .

Le Guide Catores  e le Guide dell’Associazione Guide Alpine della Val Gardena  organizzano corsi e gite di sci alpinismo e fuoripista anche per chi è alla prima esperienza, offrendo a tutti l’emozione di lasciare, con le pelli di foca, le prime tracce nella neve fresca, lungo la dorsale delle montagne.

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