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Avventura per grandi e piccini nel Tarvisiano

La zona di Tarvisio è il principale polo montano per le vacane del Friuli Venezia Giulia. Sia in estate che in inverno offre ai turismi svariate possibilità di intrattenimento, dalle più tranquille alle più avventurose. In questo articolo vedremo quali possibilità offre il tarvisiano a chi cerca un po’ di avventura sia che si tratti di bambini sia che si tratti di adulti. Potete prenotare presso uno dei numerosi B&B a Tarvisio e dintorni e godervi il divertimento.

 

L’avventura a Tarvisio scorre sopratutto sulla neve. Alle rinomate piste da sci e da snowbord si aggiunge il parco “Sci…volando”. Il parco è pensato per grandi e piccini, ma sono sopratutto quest’ultimi che possono divertirsi sfrecciando veloci su coloratissimi gommoni. Il parco dispone di un percorso da sci neveplast lungo 30 metri e dotato di tappeto mobile grazie al quale i più piccoli potranno prendere confidenza con i fondamenti dello sci e dello snowboard. Ovviamente poi come polo sciistico Tarvisio mette a disposizione, maestri, pista da slittino e bob e un parco giochi gonfiabile sulla neve.

 

Per gli amanti dello snowboard segnaliamo il Gold Park è collocato all’imbocco degli impianti di Tarvisio del Duca D’Aosta. Dispone di strutture sia per esperti che per principianti con salti fino a 14 metri.

 

La Montasio invece è la pista nella quale potranno cimentarsi a tutta velocità gli amanti della montain bike e del downhill. Un tracciato cicloturistico permanente con un sistema di cronometraggio fisso a chip, aperto dalla 1^ domenica di maggio fino ad ottobre. Il percorso registra i risultati dei corridori ed i loro passaggi, definendo così una classifica generale dei partecipanti.

 

Per chi invece anche in montagna non riesce proprio a stare lontano dall’acqua al lago di Cave del Predil esiste un’attrezzatissima zona balneare con pontile galleggiante dotato di scivoli e trampoli, possibilità di noleggiare canoe, pedalò, kajak, surf bike, windsurf, vela, stand up paddle. Inoltre tubbing con arrivo in acqua per adulti e pista Tubbing Junior.

 

Spiagge nudiste: tre motivi per essere a favore

Talvolta l’apertura (o la chiusura) di una spiaggia nudista fa nascere un dibattito al riguardo di questa particolare realtà. Ecco tre ottimi motivi per essere a favore delle spiagge nudiste.

  • Uno spazio utile a tutti: le spiagge nudiste consentono a chi vuole godersi il sole senza costume di farlo in tutta tranquillità, ma generalmente questo non è un obbligo e non è raro vedere, nelle spiagge nudiste, qualche persona con il costume. Queste spiagge sono quindi aperte a tutti, inoltre la loro presenza è un vantaggio anche per chi può essere infastidito da questa filosofia, dal momento che mentre tutti i nudisti staranno senza costume nelle spiagge nudiste, in quelle tradizionali non si corre il “rischio” di vedere qualcosa di sgradito.
  • Tante opportunità in più: le spiagge nudiste consentono a tutti di fare questa peculiare (e per alcuni stravagante) esperienza in zone adatte e opportunamente segnalate, in un ambiente accogliente e che mette tutti a proprio agio. Le spiagge nudiste poi sono un ottimo posto per stringere nuove amicizie, vista la consueta apertura mentale di chi le popola. Infine queste spiagge sono il luogo ideale per chiunque voglia entrare maggiormente in sintonia con la natura e con il proprio corpo, senza imbarazzi o pudori fuori luogo.
  • Un richiamo turistico: il turismo nudista (e naturista) ha una vasta diffusione in Europa. Istituire spiagge nudiste agevoli e ben pubblicizzate fa da richiamo per tutti i nudisti che vogliono godersi una vacanza nelle belle spiagge italiane, a modo loro, portando un guadagno a tutti quanti.

Cercare e trovare una spiaggia nudista è ora molto più facile, grazie ad internet e centinaia di siti dedicati che si occupano di segnalare tutti i luoghi dove è possibile praticare il nudismo, dalle spiaggette più semplici ed appartate fino alle spiagge più vaste e popolate, contemplando spesso anche i campeggi naturisti ad esse collegate.

Dove fare ecoturismo in Spagna

In questo articolo parleremo di un argomento ancora poco conosciuto, di Ecoturismo in Spagna, un nuovo tipo di attività che unisce il piacere delle vacanze al rispetto dell’ambiente.

Se fino a qualche anno fa la vacanza per molti significava semplicemente andare al mare e stare tutto il giorno a prendere il sole sotto l’ombrellone, in questi ultimi anni, la concezione è molto cambiata. In particolare, le persone cercano il contatto con la natura, vogliono sentire il viaggio come un’esperienza di vita, vogliono vivere da vicino i posti che visitano: niente macchina fotografica per farsi i selfie con i monumenti, insomma, e niente discoteche durante la notte, ma qualcosa di completamente diverso.

La Spagna è uno dei paesi più interessanti da questo punto di vista, perché propone una grande varietà di ambienti naturali oltre ad un clima piuttosto mite, molto adatto per questo genere di attività.

 

Che cos’è l’ecoturismo?

L’ecoturismo è un modo di vivere la vacanza che rispetta la natura e l’ambiente, in vari modi. Per prima cosa, vengono banditi i mezzi di trasporto inquinanti, all’inizio della vacanza: ci si sposta a piedi, tramite escursioni, oppure in bicicletta, mezzo di trasporto veloce ma non inquinante.

Si pernotta in aziende agrituristiche che producono per conto proprio i prodotti che ci fanno mangiare e che hanno gli animali a garantire il latte fresco ogni mattina; l’acqua non viene sprecata, e l’elettricità è utilizzata in un’ottica di risparmio energetico.

Il turismo sostenibile, insomma, è un modo per viaggiare, sì, ma facendo “sentire” al minimo la nostra presenza nell’ambiente in cui ci troviamo. Ed è anche un ottimo modo per scoprire meraviglie nascoste di cui non immaginavamo l’esistenza.

Camminando a piedi o spostandoci in bici, infatti, abbiamo la possibilità di scoprire paesi, chiese abbandonate, scorci panoramici, spettacoli della natura che ci saremmo persi spostandoci in auto oppure in treno da una città all’altra della Spagna: in questo modo si mangia nei ristoranti locali, si parla con le persone del luogo, si notano i loro stili di vita, si conosce veramente un mondo che, con una concezione “classica” di turismo, avremmo visto solamente da un oblò di vetro, senza entrare profondamente al suo interno.

In Spagna, una delle regioni migliori per l’ecoturismo è l’Estremadura, una regione tra le più povere del paese (per reddito), quindi tra le più incontaminate, al confine con il Portogallo, in una varietà di ambienti naturali che vanno dalle foreste al deserto, dove è possibile osservare una flora e una fauna unica, un posto da esplorare con tutti i nostri sensi.

Non si tratta di un turismo adatto a tutti perché per poterlo eseguire ci vuole una buona preparazione fisica e, soprattutto, bisogna essere aperti alle novità e soprattutto agli imprevisti, entrando in un mondo diverso da quello di tutti i giorni nel quale immergerci completamente.

Un ottimo modo per scoprire qualcosa di nuovo, un modo di vivere le vacanze che molti non hanno mai provato ma che lascia molto più soddisfatti di quanto mai avremmo potuto immaginare, per aver conosciuto persone e scoperto ambienti nuovi.

Una vacanza che lascia il segno, più di quello che potremmo immaginare. Per tutta la vita.

Ecoturismo: consigli per una vacanza in armonia con l’ambiente

Rispettare l’ambiente, a volte, dipende solo da una scelta e l’ecoturismo, forma di turismo incentrato sull’impegno ambientalista, è senz’altro una di queste. Il turismo ecologico è un modo alternativo di vivere l’esperienza di viaggio con atteggiamenti responsabili e rispettosi verso l’ambiente e la natura, senza rinunciare al divertimento, al benessere ed al relax. Nell’ecoturismo si prediligono destinazioni estranee al turismo di massa e lontane dalle rotte turistiche più battute, come oasi naturalistiche, boschi e parchi naturali.

Un viaggio ecosostenibile inizia, innanzitutto, dalla scelta del mezzo di trasporto. Si consiglia di spostarsi con i mezzi pubblici, che utilizzano l’energia in modo molto più efficiente rispetto alle autovetture e, soprattutto, agli aerei. Il treno è il mezzo più ecosostenibile, a patto che le motrici siano elettriche e non diesel. Viaggiando in treno avrete la possibilità di gustare appieno l’esperienza di viaggio, senza fretta ed evitando lunghe code, traffico congestionato ed estenuanti ricerche del parcheggio. Viaggiare in treno, inoltre, favorisce la socializzazione.

Se non c’è alternativa allo spostamento in auto, optate per il car-sharing e cercate di fare in modo che tutti i posti a sedere siano occupati. Altro mezzo di trasporto prediletto per un viaggio sostenibile è la bicicletta, che permette di ammirare splendidi paesaggi spostandosi da un luogo all’altro in modo rapido, ecologico e salutare.

Non dimenticate nei vostri viaggi di portarvi la macchina fotografica o uno smartphone dotato di una camera professionale; potrete creare album fotografici una volta tornati a casa e condividere le immagini stampate con i vostri amici.

Scegliete strutture ricettive che dimostrino di rispettare la filosofia del viaggio ecosostenibile. La scelta ideale è rappresentata dal campeggio. In alternativa, orientatevi su alberghi, bed & breakfast, guest house, agriturismi e pensioni che si dedichino alla raccolta differenziata dei rifiuti, che ricorrano a fonti energetiche rinnovabili e che siano costruiti con materiali ecosostenibili e riciclabili, nel pieno rispetto dei criteri della bioedilizia. Scegliete strutture ricettive che si integrino armoniosamente nel paesaggio e che, possibilmente, siano dotate di pannelli solari o fotovoltaici, impianti a risparmio energetico, sistemi di recupero dell’acqua e riduzione dei consumi idrici, adeguati isolamenti termici ed altre fonti di energia rinnovabile. In hotel, rinunciate al cambio quotidiano di asciugamani e lenzuola, per limitare il consumo di acqua ed energia elettrica.

Quanto al vitto, prediligete strutture, trattorie e botteghe locali che offrano alimenti genuini, a chilometro zero, privilegiando i produttori locali ed i prodotti di stagione.

Durante le escursioni, optate, innanzitutto, per attività a basso impatto ambientale, scegliendo, ad esempio, un tour in bicicletta invece che una motorata o un’escursione in jeep, e sessioni di walking, trekking, hiking o equitazione a stretto contatto con la natura invece di itinerari in motoscafo.

Durante le gite, rispettate i sentieri e le aree protette e cercate di assumere comportamenti che non infastidiscano in alcun modo gli abitanti del luogo e la fauna locale. Non accendete fuochi ed evitate di sottrarre a mare e terra elementi naturali da portare a casa come souvenir, come fiori, coralli e stelle marine. Portate sempre con voi un sacchetto ove riporre i rifiuti, per poi depositarlo nei bidoni della spazzatura disponibili.

Quando preparate i bagagli per la vostra vacanza ecosostenibile, scegliete ciò di cui avrete veramente bisogno. Lasciate a casa ciò che è superfluo e sbarazzatevi degli imballaggi dei prodotti, spesso fabbricati con plastica ed altri materiali altamente inquinanti.

Una volta rientrati dai vostri viaggi se volete creare album fotografici stampati su carta vi consigliamo di utilizzare il servizio di Cewe, che opera con esperienza e professionalità da oramai molti anni.