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Le avventure in vela

Il mare aperto è sinonimo di avventura, sconfinato verso l’orizzonte e verso l’ignoto. Navigarlo poi su una barca a vela amplifica la sensazione di sentirsi navigatore, coraggioso e senza timore verso il mare. Per poter però sembrare dei moderni navigatori, rifacendosi a modelli antichi quali Magellano o Colombo abbiamo bisogno di qualcosa. Infatti per poter navigare, secondo specifici requisiti, c’è l’obbligo di possedere una patente nautica che ci permette di navigare in sicurezza e rispettando le regole nautiche di navigazione. Andiamo a vedere come funziona.

Patente nautica entro 12 miglia
La patente nautica entro 12 miglia è il prerequisito obbligatorio per poter navigare in mare con un’imbarcazione a vela e non.
La patente nautica entro 12 miglia infatti permette di poter navigare anche con barche a motore, rientrando però in specifici limiti.
Anzitutto il codice nautico prevede tre categorie di patente nautica:
-categoria A, che permette il comando e la condotta di natanti ed imbarcazioni da diporto;
-categoria B, che permette il comando di navi da diporto, con lunghezza superiore a 24 metri;
-categoria C, che permette la direzione nautica di natanti ed imbarcazioni da diporto.
La categoria A si divide in patenti nautiche entro le 12 miglia dalla costa e patenti nautiche senza alcun limite di navigazione dalla costa.
La patente nautica è obbligatoria:
– per la navigazione con natante e imbarcazioni entro sei miglia dalla costa, con un motore installato a bordo che non superi la potenza di 30Kw o 40.8 cv;
– per tutte le imbarcazioni che superano il limite di navigazione di 6 miglia dalla costa;
– per esercitazioni di sci nautico.

Costi patente nautica entro 12 miglia
Per ottenere la patente nautica entro le 12 miglia si possono percorrere due strade, cioè quella della preparazione privata presso una scuola nautica seguendo un corso a pagamento o quella in cui ci si prepara autonomamente senza rivolgersi ad alcun ente privato.
La patente nautica entro 12 miglia viene rilasciata dagli uffici marittimi e provinciali della motorizzazione, previa domanda di iscrizione presso gli uffici della Capitaneria di porto.
Il costo della patente nautica entro 12 miglia varia dai 400 ai 1000 euro, in base al fatto se ci si rivolge o meno ad una scuola nautica per la preparazione all’esame.
I costi burocratici da dover affrontare sono:
– diritto di ammissione, 20 euro per la patente nautica di categoria A e C e 60 euro per la patente nautica di categoria B;
– tributo alla tesoreria provinciale, 25 euro per l’imbarcazioni e 100 euro per i natanti;
– marca da bollo da 16 euro.

Esame di patente nautica
L’esame di patente nautica entro le 12 miglia prevede un esame teorico, con domande riguardanti le principali componenti dell’imbarcazione, quindi su come funziona il motore e su come gestire un’avaria, sul carburante necessario per il viaggio e sulle norme da rispettare di sicurezza per i natanti e per la navigazione. Senza dimenticare tutte le norme della navigazione marittima.
Dopo aver superato l’esame teorico è necessario superare anche l’esame pratico. Bisognerà dimostrare di saper gestire l’imbarcazione a diverse andature, di saper effettuare le manovre necessarie per una buona navigazione e di saper fronteggiare quelle situazioni avverse che possono presentarsi in mare come per esempio condizioni meteorologiche sfavorevoli.
Come tutte le altre tipologie di patente di guida, anche la patente nautica entro le 12 miglia è soggetta a scadenza periodica. La validità è di 10 anni, che viene ridotta a 5 anni nel caso in cui si ha un’età superiore ai 60 anni. Bisognerà quindi al momento della scadenza, rifare la domanda per la patente nautica con allegato un certificato medico che valuta lo stato fisico e mentale, ed apporre la marca da bollo di 16 euro.

Dove fare ecoturismo in Spagna

In questo articolo parleremo di un argomento ancora poco conosciuto, di Ecoturismo in Spagna, un nuovo tipo di attività che unisce il piacere delle vacanze al rispetto dell’ambiente.

Se fino a qualche anno fa la vacanza per molti significava semplicemente andare al mare e stare tutto il giorno a prendere il sole sotto l’ombrellone, in questi ultimi anni, la concezione è molto cambiata. In particolare, le persone cercano il contatto con la natura, vogliono sentire il viaggio come un’esperienza di vita, vogliono vivere da vicino i posti che visitano: niente macchina fotografica per farsi i selfie con i monumenti, insomma, e niente discoteche durante la notte, ma qualcosa di completamente diverso.

La Spagna è uno dei paesi più interessanti da questo punto di vista, perché propone una grande varietà di ambienti naturali oltre ad un clima piuttosto mite, molto adatto per questo genere di attività.

 

Che cos’è l’ecoturismo?

L’ecoturismo è un modo di vivere la vacanza che rispetta la natura e l’ambiente, in vari modi. Per prima cosa, vengono banditi i mezzi di trasporto inquinanti, all’inizio della vacanza: ci si sposta a piedi, tramite escursioni, oppure in bicicletta, mezzo di trasporto veloce ma non inquinante.

Si pernotta in aziende agrituristiche che producono per conto proprio i prodotti che ci fanno mangiare e che hanno gli animali a garantire il latte fresco ogni mattina; l’acqua non viene sprecata, e l’elettricità è utilizzata in un’ottica di risparmio energetico.

Il turismo sostenibile, insomma, è un modo per viaggiare, sì, ma facendo “sentire” al minimo la nostra presenza nell’ambiente in cui ci troviamo. Ed è anche un ottimo modo per scoprire meraviglie nascoste di cui non immaginavamo l’esistenza.

Camminando a piedi o spostandoci in bici, infatti, abbiamo la possibilità di scoprire paesi, chiese abbandonate, scorci panoramici, spettacoli della natura che ci saremmo persi spostandoci in auto oppure in treno da una città all’altra della Spagna: in questo modo si mangia nei ristoranti locali, si parla con le persone del luogo, si notano i loro stili di vita, si conosce veramente un mondo che, con una concezione “classica” di turismo, avremmo visto solamente da un oblò di vetro, senza entrare profondamente al suo interno.

In Spagna, una delle regioni migliori per l’ecoturismo è l’Estremadura, una regione tra le più povere del paese (per reddito), quindi tra le più incontaminate, al confine con il Portogallo, in una varietà di ambienti naturali che vanno dalle foreste al deserto, dove è possibile osservare una flora e una fauna unica, un posto da esplorare con tutti i nostri sensi.

Non si tratta di un turismo adatto a tutti perché per poterlo eseguire ci vuole una buona preparazione fisica e, soprattutto, bisogna essere aperti alle novità e soprattutto agli imprevisti, entrando in un mondo diverso da quello di tutti i giorni nel quale immergerci completamente.

Un ottimo modo per scoprire qualcosa di nuovo, un modo di vivere le vacanze che molti non hanno mai provato ma che lascia molto più soddisfatti di quanto mai avremmo potuto immaginare, per aver conosciuto persone e scoperto ambienti nuovi.

Una vacanza che lascia il segno, più di quello che potremmo immaginare. Per tutta la vita.

Noleggio auto negli USA: il modo migliore per visitare appieno il nuovo continente!

Ci soni viaggi che almeno una volta nella vita vanno vissuti, da soli, in coppia o con gli amici; quelle esperienze che lasciano il segno, capace di arricchire come poche altre. Stiamo parlando degli on the road in America, un continente che offre al turista numerose soluzioni per essere esplorato a fondo. Perché dunque non approfittarne, grazie al noleggio auto negli USA?

 

Da dove cominciare? Beh, innanzitutto dal tragitto che si desidera compiere. Un’idea alquanto allettante potrebbe essere quella di partire da Las Vegas con l’auto in affitto  e arrivare a Los Angeles. Iniziare dalla città del peccato per eccellenza, dove non si dorme mai e dove è possibile assistere a numerosi spettacoli, per poi approdare nella città degli angeli.

 

Due sole città, passando per location meravigliose, in cui concentrare la vostra vacanza e più facilmente visitabili attraverso il noleggio auto. Oppure, se siete più attratti dalla costa est, potreste scegliere come mete, ad esempio, New York, la Grande Mela, e Miami, pianificando un viaggio dove respirerete aria di città e aria di mare in una sola volta.

 

Cerchi a noleggio una Hummer o un minivan per girare gli Stati Uniti?

Questi sono solo due esempi di idee di viaggio a bordo di un’automobile negli Stati Uniti. Perché consigliamo di noleggiare un’auto? Sicuramente perché vi assicura maggiore libertà in termini di spostamenti e orari.

 

Con un mezzo tutto vostro non avrete obblighi tempistici legati all’uso del mezzo, se non alcune accortezze da tenere a mente al momento dell’affitto. Una volta decise le mete, il come viaggiare viene subito dopo e soprattutto dovrete fare i conti con il numero di persone che vi accompagnerà.

Se amate impersonarvi nei principali protagonisti dei film americani contemporanei, il noleggio di una hummer per visitare gli USA è senza dubbio la scelta migliore.

 

Se siete un gruppo di amici, invece, potreste optare per il noleggio di un minivan da sette posti fornito di Abs, aria condizionata, cambio automatico, doppio airbag, radio con cd, servosterzo e navigatore satellitare…. Un po’ come gli amici di Scooby-doo!

 

Qualche dritta sul noleggio auto negli Stati Uniti

Ma come funziona l’affitto auto negli Stati Uniti? Innanzitutto, è necessario avere almeno 25 anni e possedere la patente di guida (è sufficiente quella italiana, anche se è calorosamente consigliata quella internazionale) accompagnata da carta di credito come garanzia, intestata al titolare della prenotazione.

 

Il tetto d’età può essere ridotto a 20 previo pagamento di un supplemento giornaliero Inoltre, affittare un autoveicolo vuol dire scegliere una tipologia di veicolo, dall’economy alla cabrio per esempio, ma non il modello preciso.
Generalmente la categoria è sempre garantita. Insomma, con le giuste attenzioni potrete vivere un’avventura davvero unica, a bordo dell’auto giusta e con le persone giuste. Progettate anche voi il vostro viaggio negli Stati Uniti e noleggiate subito l’auto che più fa al vostro caso!

Giro del mondo sulla Costa Deliziosa

Siete ppassionati di viaggio in alto mare? Approfitate delle offerte speciali di Costa Crociere per intraprendere un giro del mondo sulla Costa Deliziosa.

Il lusso della Costa Deliziosa a portata di mano

Costa Deliziosa è una delle più recenti navi ammiragli della compagnia di crociere Costa. Lungo 294 metri per 32 metri, questo gioiello dei mari fende gli oceani ad una velocità di 22 nodi. Messa in servizio nel 2010, mette al servizio dei suoi passeggeri un equipaggio professionale composto da 1050 membri. I suoi impianti ultramoderni trasformano il vaso in un vero hotel di lusso a fiore d’acqua. Al suo bordo, i 2000 passeggeri hanno l’opportunità di approfittare della comodità di cabine lussuose ed eleganti. Le decorazioni fuori dal comune distillano un’atmosfera calorosa mentre le pareti ai toni riposanti contribuiscono all’equilibrio dello spirito. Per distrarre i suoi ospiti, la nave è dotata di spazi di scambi conviviali e moderni. Menu ai sapori del mondo sono serviti nei suoi snack bar e nei suoi 4 ristoranti per rallegrare i papille. Il Samsara spa è un luogo di riposo dove i dilettanti di benessere potranno rigenerarsi.

Gli scali fino a Los Angeles

Da Roma, la nave comminciera’ l’avventura. Dopo due giorni in alto mare, farà il suo scalo in Egitto – ad Alessandria – Un incrocio sul canale di Suez e per Sharm el Sheikh è anche programmato prima di lasciare il litorale egiziano. Il gioiello dei mari metterà in seguito il capo su Salaalah, Mascate, Dubai e Abu Dhabi agli Emirati Arabi Uniti. Al passaggio sulle coste indiane, uno scalo a Mumbai, Goa e Cochin è previsto per questa crociera. A Sri Lanka, è a Colombo che Costa Deliziosa si fermerà. In Malesia, i passeggeri potranno scoprire le meraviglie di Kuala Lumpur, Phuket, Langkawi e Singapore. La nave farà anche tappa in Australia, Sidney e Melbourne. Uno scalo a Wellington ed Auckland è previsto prima di raggiungere le isole di Pacifique Sud come Pago Pago ed Hawaï. Infine, dopo un uncino da parte di San Francisco, la nave completerà la sua odissea a Los Angeles